Per la Pasqua di resurrezione del figlio di Dio, i Cristiani ricorrono a diversi simboli: la palma, il ramoscello d’ulivo, agnelli, pulcini, conigli e cuccioli vari, la colomba e finalmente l’uovo.
Quest’ultimo, anche da un punto di vista “ingegneristico” è veramente speciale. La struttura dell’uovo offre, al tuorlo (il futuro pulcino), un’eccezionale protezione fatta di ammortizzatori (calaze), di nutrimento (albume), di protezione dagli urti.
Chi, alla prossima frittata, provasse a tenerlo in pugno per schiacciarlo dai poli . . . Dalla religione alla fisica, e da lì ai mercati finanziari, il Tasso è sempre più alto. La FED e la BCE, tra l’incudine della ripresa economica e il martello dell’inflazione, hanno deciso che la seconda è il nemico da combattere fino al punto di provocare una recessione, che si spera, controllata.
Quello che non hanno, o fanno finta, di non aver previsto, è che il rialzo troppo forte e troppo accelerato, mette in difficoltà famiglie e imprese con debiti in corso; scoraggia chi vorrebbe farlo; fa cadere le quotazioni dei portafogli titoli mettendo alle corde gli istituti finanziari, le assicurazioni e le banche meno solide.
Se la finanza non ride, i mercati immobiliari piangono, nell’assordante silenzio dei media, solo perché mancano dati immediati e trasparenti come gli indici di borsa. La crisi, nata in Cina per problemi locali, è arrivata in USA, in Canada, Australia e parte dell’Europa, causata dalla bolla dei prezzi e dal rialzo dei tassi d’interesse.
Le vicende di queste ultime settimane: il fallimento di qualche banca americana; il salvataggio “sporco” di Credit Suisse; lo scricchiolio di un’importante banca tedesca, ne sono lampante, e forse solo iniziale, dimostrazione. La speranza è che, visti questi danni collaterali e i primi segnali di riduzione dell’inflazione, le banche centrali ripensino la strategia di rialzo dei tassi. Per quanto riguarda noi privati, questa situazione, ci ricorda quanto sia importante scegliere, con estrema cura, Assicurazioni e Banche cui affidare gli amati risparmi. Non mi interessa parlare male degli altri o eccedere nell’auto compiacimento. Offro dati “pubblici”, ma non a tutti noti, perché chi li legge, possa fare serenamente le valutazioni, dal suo punto di vista e per il suo personale interesse.
- Gestioni separate: nel 2015, a seguito del calo dei tassi d’interesse, Allianz Italia decise di bloccare la nuova raccolta. Masochismo? NO!
Allora fu un deliberato sacrificio commerciale sull’altare del rispetto e della tutela dei clienti che ci avevano già affidato i loro risparmi che, diversamente, avrebbero visto annacquato il portafoglio e i rendimenti della gestione a cui si erano affidati.
Oggi è prova di vera lungimiranza finanziaria. I vecchi titoli con rendimenti più alti rispondono meglio, al rialzo dei tassi in corso, proteggendo il capitale dei clienti.
A me accadde per quel motivo, a pochi giorni dalla decisione, di perdere un grosso contratto. Il cliente che allora non capì, oggi, forse, mi porgerebbe le sue scuse.
- CDS: (Credit Default Swaps) sono contratti con cui ci si assicura contro il rischio che l’azienda non sia in grado di sostenere i suoi impegni finanziari. Come per ogni assicurazione, il costo cresce al crescere del rischio. I CDS al 21 marzo (top della crisi Credit Suisse) erano per Allianz a 55 Basis Point; per Ass. Generali 109 bp; per Intesa S.Paolo 119 bp; per Mediobanca 129 bp (scelte per citare le maggiori istituzioni finanziarie italiane dei rispettivi campi)
- RATING: dal lontano 2007, costantemente, ad Allianz è attribuito il livello “AA” come alla Francia e all’Inghilterra. L’Italia è “BBB”, sei livelli più in basso, insieme a paesi quali Ungheria, Uruguay e Perù e ad istituti come Poste Italiane; Cassa Depositi e prestiti; Banca Intesa; Fideuram; Unicredit; Mediobanca; Fineco. Potrei anche dire che il Gruppo Allianz è il più grande Asset Manager d’Europa, che è attivo in 70 paesi del mondo con 122 milioni di clienti, ma non vorrei esagerare. Allianz è come un uovo. Dell’uovo ha la forma “pensata” ed affinata, in milioni di anni, dalla genialità della natura. A questa dote naturale, generazioni di azionisti, manager e collaboratori, hanno apportato stile, etica, solidità al servizio dei clienti. Tutto questo aggiunge alla forma dell’uovo, lo spessore, che ne fa “Il posto sicuro su cui contare ed in cui contare”

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