Fino all’altro ieri, ero poco più di un bambino e guardavo spesso, su TV dei ragazzi, le lunghe serie di telefilm come RinTinTin e Robin Hood.
Poi, forse per una forma d’indigestione, sono diventato allergico alle long series alla Dallas e a telenovelas tipo Anche i ricchi piangono.
Ma, quasi inevitabilmente, all’apertura dei tre testamenti di Berlusconi ho pensato, per l’ennesima volta, che: Anche i ricchi sbagliano.
Per l’ennesima volta perché è lungo l’elenco delle diatribe ereditarie e, solo per citarne alcune tra le più recenti e note, ricordo che:
- Lucio Dalla ha lasciato senza un euro e senza abitazione la persona che amava.I nipoti, di cui Lucio aveva solo sentito parlare, come primo atto, in veste di erediper legge, l’hanno sbattuto fuori dalla casa in cui conviveva con l’artista.Non avendo coniuge e figli, volendo, poteva lasciargli tutto con un testamento.
- Per l’eredità di Gina Lollobrigida ci sono due processi in corso e 9 milioni spariti.
- I tre fratelli Nannini (la cantante Gianna, l’ex pilota Alessandro e Guido) hannoimpiegato quattro anni per chiudere la lite legale per l’eredità materna.
Per l’eredità Berlusconi, considerata la dimensione economica, la complessità del patrimonio e la statura del personaggio, era lecito attendersi disposizioni precise, legalmente inattaccabili e fiscalmente vantaggiose. E invece NO!
A quanto è dato sapere, la successione di Berlusconi è raffazzonata, impugnabile e fiscalmente “sprecona”. Al momento è impossibile prevederne l’esito finale ma credo di poter vincere facile preconizzando che: Quando si chiuderà, porterà ad una ripartizione diversa da quelli che erano i suoi intenti.Se umanamente mi stupisce che, un imprenditore del suo livello, abbia commesso simili errori, professionalmente non sono poi così sorpreso.Troppe volte, nella mia lunga carriera di Consulente, suggerendo anche a clienti consolidati di pianificare il passaggio generazionale del patrimonio, mi sono trovato di fronte alle classiche obiezioni:
a) Ma i miei figli vanno d’amore e d’accordo.Poi amore e concordia sono talvolta finiti in tribunale.
b) A me basta che la ditta vada a mia moglie e mia figlia e che quel buonoanulla escansafatiche di mio genero ne resti fuori.Poi, sono stato purtroppo testimone, del verificarsi dell’evento indesiderato.La figlia è mancata senza prole ed è accaduto proprio ciò che lui voleva evitare.Il buonoanulla è diventato il socio della ditta.
c) Convivo con una vedova e, non la sposo, per non farle perdere la reversibilità.Non avendo figli, posso lasciarle tutto, visto che mio fratello non si merita niente.Ma ogni volta che gli ricordo di fare testamento rimanda.
Come andrà a finire? Siamo ultimi, tra i paesi avanzati, con solo il 13% di successioni testamentarie.
Anche perché siamo poco informati dei vantaggi che la Pianificazione Familiare e Patrimoniale può apportare a noi ed alle persone che ci stanno a cuore.Anche in questo caso “sapere è potere”.
Perché, se non decido io, pur nel rispetto della legge; la legge deciderà, al posto mio, senza rispettare le mie volontà.Come si pianifica la successione?
1) Prendendo atto che non porta sfiga e dà la serenità di lasciare le cose in ordine.
2) Superando la contrarietà dei figli che spesso non vogliono parlarne per il timoredi essere “interpretati” come interessati ai beni materiali e non agli affetti.
3) Abbinando soluzioni legali a prodotti finanziariamente e fiscalmente efficienti.Per esempio, tornando al caso Berlusconi, i tre Legati per il fratello (100 mil.) per Fascina (100 mil.) per Dell’Utri (30 mil.):
a) Per come sono stati disposti, sono a rischio d’impugnabilità.
b) Creano il problema di realizzare la provvista liquida di importi così rilevanti.
c) Sono soggetti ad un prelievo fiscale evitabile.Nel caso di Fascina, che legalmente non ha alcuna parentela col de cuius, non siapplica alcuna franchigia e si “regalano” al fisco Otto milioni di euro.Una polizza ben congegnata avrebbe evitato, in modo assolutamente legale, tuttii problemi. Anche quello fiscale.

Conclusioni:
- per evitare dissapori familiari
- per favorire solo chi, secondo noi, lo merita
- per ridurre o eliminare del tutto l’imposta di successione
- per provare la serenità d’animo di aver lasciato le cose in ordine serve Pianificare il Passaggio Generazionale.
Rimandare è solo un pietoso alibi perché in fondo: “Parigi val bene una messa”

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