Domenica pomeriggio, solstizio di primavera. Decido di festeggiarlo: prendo una sdraio, l’I-Pad e scendo in giardino all’ombra dell’alloro.
Scorro un po’ di notizie di stampa e mi soffermo su: "Fineco Bank minaccia di chiudere d’ufficio il conto corrente ai clienti che hanno, da tempo, cifre consistenti in giacenza“

La motivazione è nota e fondata: i tassi d’interesse negativi (Euribor -05%) pesano sui bilanci delle banche. Meno comprensibile è la scelta dei risparmiatori italiani di tenere liquidi la bellezza 1.745 miliardi, quasi dieci volte la cifra del Next Generation EU destinata a rilanciare l’economia del paese. Senza contaaree chee ronf zzz ronf . . . appena mi cala la palpebra una voce femminile, melodiosa ma dal tono alquanto triste, scende dall’alto:
“Ciao, qui è l’alloro che parla. Vorrei approfittare di questo tuo momento di relax per raccontarti la mia storia perché, come spesso accade, le favole e i miti contengono una morale. Vuoi ascoltarla? . . . Beh, chi tace acconsente, dunque: In realtà io sono, anzi ero, Dafne, una ninfa moooltooo carina e spensierata ma, appena Apollo mi vide, quel ruffiano di Cupido gli scagliò il dardo d’oro che lo fece innamorare di me. Io, che ero giovane ed inesperta, per sfuggire al corteggiamento, cominciai a scappare per i boschi. Gea (la Dea-terra), che avrebbe potuto lasciarmi fare le mie giuste esperienze, da mammona greca qual era, pensò di proteggermi trasformandomi nell’albero di alloro, lasciando Apollo con un palmo di naso”.
“Ma che bello! Che animo nobile! Lei alloro . . scusi, allora, ha scelto di conservare la sua purezza di casta ninfa”
“Che bello un corno!!! Per qualche secolo, per rispetto verso il povero Apollo che ancora mi amava, gli umani mi utilizzarono per cingere il capo ad eccelsi poeti ed atleti vittoriosi. Ma poi, quando Eroi, Ninfe e Dei dell’Olimpo, persero i followers, fui utilizzata solo per aromatizzare gli arrosti o buttata in pentola a bollire coi polpi. Ah se vessi avuto il coraggio di vivere. Ah, se potessi tornare indietro, credo proprio che . . .”
Ad Asterix, il gattone dei vicini, non pare vero di potermi strappare a tradimento le stringhe dalle sneakers. E tanto fa da riportarmi al presente e a ragionare sulla scelta di Fineco: >
I tassi sono stati spinti in basso dalle Banche Centrali, nel lodevole e disperato tentativo di spingere il denaro ad uscire dai forzieri per andare a finanziare gli investimenti delle aziende ed i consumi delle famiglie, in sintesi, per rilanciare l’economia. Ma, la liquidità che resta imbalsamata nei conti correnti, rende vani questi sforzi, spreca le risorse finanziarie utilizzate dalla BCE e ci danneggia tutti. In Germania e in Svizzera, per scoraggiare tale fenomeno, molte banche applicano ai Conti Correnti tassi negativi. Se il senso del bene comune, non fosse considerato valido e sufficiente per fare scelte diverse, verifichiamo se almeno al singolo risparmiatore convenga tenere i soldi in letargo. Naturalmente, un ruolo importante in questa vicenda, lo gioca l’emotività generata dalla imprevedibilità e dall’incertezza indotta dalla pandemia. Ma basta questo a giustificare un fenomeno così controproducente?
Proviamo a fare una breve analisi:
a) I risparmi improduttivi perdono valore perché, anche se bassa, c’è l’inflazione. Tutti sappiamo che quella “vera” è più alta di quella “statistica”, ma giusto per far due conti 100 € al tasso d’Inflazione del 3% dopo 5 anni diventano 88,8 € - dopo 10 anni diventano 76,6 € Se a questa perdita nascosta, aggiungiamo bolli e canoni, che ormai tutte le banche sono costrette ad applicare, ritrovarsi dopo 5 anni con una perdita del 20% è una concreta e triste realtà.
b) I risparmi investiti si conservano e crescono Pur sapendo che, il passato non predice il futuro, resta un valido strumento per capire. Ecco i dati medi di rendimento, delle principali Asset Class finanziarie, degli ultimi 20 anni RENDIMENTO MEDIO ANNUALIZZATO (fonte Quantalys del 15/01/2021) Azioni Mercati Emergenti 8,08% - Azioni USA 5,52% - Azioni Europa 2,85% Obbligaz. mond. medio/lungo ter. 6,5% - Obbligazioni a breve (monetario Euro) 0,23% Per intenderci meglio ricordiamo che: 100 € investiti al 5% per 20 anni diventano 265,32 Visto il livello dei tassi, per i prossimi anni, dal mercato monetario e dal conto corrente potremo ricavare solo costi e perdite di valore. Nel contempo, vale la pena ricordare che, anche nel burrascoso 2020, gli investimenti finanziari hanno fornito ottime rivalutazioni.
c) Ha senso tenere il denaro liquido per fronteggiare eventuali imprevisti? Se si effettuano investimenti in cui, per recuperare il denaro, è necessario trovare un acquirente, come accade per immobili, oggetti d’arte, gioielli e simili l’obiezione ha senso perché i tempi di smobilizzo potrebbero essere lunghi. Diversamente, per la stragrande maggioranza degli investimenti finanziari, acquisti e vendite si realizzano su mercati aperti e il rimborso avviene nel giro di pochi giorni. La questione non è scegliere tra investire o congelare i risparmi in conto corrente ma, scegliere l’investimento adatto alle proprie esigenze.
Concludendo, caro Asterix, ti ringrazio di avermi svegliato dal torpore, ma ora smamma perché mi pare che Dafne cominci a smaniare e non ho ancora capito se le piaccio come Consulente Patrimoniale oppure . . .

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